"Quotidianità che cura"

ACCOGLIENZA E ACCOMPAGNAMENTO

Per i bambini malati e per le loro famiglie, CasaOz offre un luogo accogliente e sereno, dove incontrare nuovi amici e professionisti che mettono a disposizione le proprie competenze per offrire un aiuto concreto nella scuola e nella gestione delle incombenze causate dalla malattia.

GIOCO ED EDUCAZIONE

Cosa c’è di più importante per un bambino del gioco?
A CasaOz è sempre il momento giusto per giocare da soli o in compagnia di altri bambini: nella stanza dei giochi si può colorare, scrivere e creare, e il calcetto è disponibile per allegre sfide.
Ogni settimana il calendario è fitto di attività, organizzate dagli educatori della Casa allo scopo di favorire l’espressione di ogni bambino, nel rispetto delle inclinazioni e dei tempi di ciascuno.

 

SCOPRI LA NOSTRA SETTIMANA

LUNEDÌ
ROLLER 15.00 – 16.00
RITMI E DANZE 16.00 – 17.00
ROLLER 17.00 – 18.00
RADIO 17.00 – 18.30
MARTEDÌ
ITALIANO + INFORMATICA 10.00 – 12.00
CUCINA MAGAZZINIOZ 15.15 – 16.45
TEATRO 16.30 – 18.00
NUOTO 16.50 – 18.30
CORO 17.00 – 18.30
CUCINA MAGAZZINIOZ 17.00 – 18.30
MERCOLEDÌ
CUCITO 10.00 – 12.00
SKATEBOARDING 14.30 – 16.00
BASKET E GIOCO 17.00 – 18.00
CUCINA 17.00 – 18.00
SHIATSU 17.00 – 18.00
GIOVEDÌ
ARGILLA E STILI MISTI 15.00 – 18.00
NUOTO 16.50 – 17.40
PATTINAGGIO 17.00 – 18.30
VENERDÌ
LABORATORIO ARTISTICO 15.30 – 17.00
GIOCO E MOVIMENTO 17.30 – 18.30

FORMAZIONE

A CasaOz la formazione è un elemento fondamentale per garantire un servizio di qualità. Periodicamente, per gli operatori sono previsti corsi tematici di approfondimento ed aggiornamento negli ambiti educativo, sociale, relazionale, sanitario e della comunicazione e momenti di autoformazione, al fine di avere uno scambio e una condivisione di conoscenze e buone pratiche acquisite. Vengono inoltre proposti incontri formativi sulla gestione ed il monitoraggio dei progetti.
Agli aspiranti volontari viene proposto annualmente un corso di formazione.

RETE

CasaOz mantiene contatti regolari col territorio (ASL, ospedali, circoscrizioni, altre associazioni) attraverso visite e incontri presso le diverse istituzioni o a Casa, partecipa a tavoli di lavoro e fa circolare materiale e informazioni.

Notevole è anche l’impegno nel creare occasioni di incontro e aggregazione sul territorio accessibili a bambini e ragazzi malati e sani: Festa di Primavera e d’Estate, Festa di Natale, Festa di Carnevale…

OSPITALITÀ NELLE RESIDENZEOZ

Ad oggi sono state ospitate circa 90 famiglie provenienti dall’Italia, ma anche dall’Albania, dal lontano Venezuela e dal martoriato Irak. Vivere nelle ResidenzeOz i giorni difficili della malattia è stato per tutte loro un’iniezione di coraggio: un luogo dove sentirsi accolti, confortati e sostenuti, e dove allo stesso tempo si possono ritrovare l’intimità e la privacy della propria casa, da cui si è lontani per fronteggiare la malattia.

ESTATE RAGAZZI

Proposta per la prima volta nel 2009, Estate Ragazzi vuole essere uno spazio di svago e divertimento estivo per i bambini ospiti della Casa e per i bambini del territorio, secondo un progetto educativo volto a favorire l’inclusione e l’integrazione dei bambini e creato per insegnare cosa vuol dire stare insieme e rispettarsi. Una dimostrazione concreta di come si possa stare insieme imparando a conoscere e rispettare le differenze.

Le attività proposte nelle settimane dell’Estate Ragazzi (laboratori ludico creativi, giochi, musica, sport, gite fuori città) si inseriscono in un progetto educativo preciso, caratterizzato da un tema che lega le attività come una sorta di filo conduttore, e mira a raggiungere una meta, un risultato con cui i bambini possano confrontarsi.

ETA’: bambini dai 6 ai 13 anni

PROGETTI SPECIALI, OLTRE LA QUOTIDIANITÀ

PROGETTO AUTONOMIA
DIVENTO GRANDE A CASAOZ

I bambini crescono e diventano grandi e nel corso degli anni ci siamo chiesti come aiutarli a sviluppare l’autonomia. Imparare a vivere in una casa e avvicinarsi al mondo del lavoro sono gli obiettivi del progetto autonomia che CasaOz sta sviluppando in collaborazione con i MagazziniOz e altre realtà del Terzo Settore.

In uno spazio della casa è stato realizzato un appartamento per svolgere iniziative di residenzialità extra-familiare, rivolte a ragazzi e giovani disabili o affetti da patologie nella fascia d’età compresa tra i 17 e i 23 anni.

Lo scopo è quello di offrire un accompagnamento verso l’età adulta che permetta anche di sperimentarsi nell’autonomia abitativa e nella vita comune, con la supervisione degli educatori in un contesto accogliente.

In collaborazione con la Cooperativa Orso e i MagazziniOz si è avviato il percorso “Formazione e lavoro” finalizzato ad aiutare i ragazzi che incontrano la disabilità ad orientarsi ed inserirsi nel mondo del lavoro attraverso attività di formazione, prova mestiere e tirocinio, in collaborazione anche con le aziende che sostengono CasaOz.

PROGETTO PONTE

Tra le varie iniziative proposte segnaliamo il progetto pilota “Un ponte tra ospedale e territorio”, nato a fine 2009 con il reparto di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, la scuola in Ospedale e la Cooperativa Mirafiori. Negli anni la partnership sé cresciuta e attualmente comprende anche l’A.O.U. Citta della Scienza e della Salute di Torino, l’ASL città di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, la Sezione Ospedaliera di 2° grado IIS Gobetti Marchesini Casale Arduino di Torino e la Sezione Ospedaliera di scuola secondaria di 1° grado IC Amedeo Peyron di Torino. Il maggior sostenitore del progetto è la Compagnia di San Paolo.

 

Il progetto si propone di sperimentare una modalità di cura e di accompagnamento integrati, che facilitino il reinserimento sociale degli adolescenti, coinvolgendoli in attività (laboratorio di teatro, musica e manualità), proposte dagli educatori della Cooperativa Mirafiori negli spazi di CasaOz, alle quali partecipano anche ragazzi del territorio. Dal 2011 è attivo anche il laboratorio di cinema, condotto dal Museo Nazionale del Cinema, che dal  2012 ha realizzato 5 cortometraggi, di cui uno è stato presentato al Sottodiciotto Film Festival.

 

All’interno del Progetto sarà organizzato l’evento formativo DALL’AZIONE  ESPRESSIVA  ALLA  FUNZIONE  RIFLESSIVA I  LABORATORI  CON  GLI  ADOLESCENTI: UN  MODELLO  DI  INTERVENTO  INTEGRATO TRA  SERVIZI  DELL’ ETÀ  EVOLUTIVA

PROGETTO SIBLINGS

Nessuno trascorrerà più tempo con un disabile di suo fratello o di sua sorella. Eppure a quel fratello o a quella sorella non si presta l’attenzione dovuta e sono quasi inesistenti gli spazi e le occasioni a loro dedicati. Se ne è parlato in un convegno che ha organizzato la Fondazione Paideia a Torino anche a seguito della creazione di gruppi di supporto che sono nati in diverse realtà del torinese e della formazione realizzata presso la stessa Fondazione.

Anche a CasaOz è nato un gruppo di supporto ai siblings e di questo ringraziamo Paideia per aver coordinato il lavoro che è stato realizzato. I fratelli e le sorelle sono una bella risorsa nelle famiglie dove c’è la malattia e la disabilità ma non possono essere lasciati soli esattamente come i genitori. In questo percorso proseguiremo ancora e vi porteremo ancora delle testimonianze.